Da oltre un anno sono in libreria le nostre edizioni Effigie, con collane dedicate alla poesia e alla narrativa italiana e straniera, al reportage, alla storia, al viaggio e all’educazione. Uno dei motivi unificanti è il dialogo tra i linguaggi, in particolare tra la fotografia e la scrittura saggistica e creativa. Tra i primi libri, le narrazioni e le poesie di Stellefilanti e i reportage della collana Bianco è Nero.
le Stellefilanti
Nel solco delle Short Stories anglosassoni, ma senza selezionarne i generi, puntando anzi sull'interazione tra i linguaggi e sull'alta qualità di testi e traduzioni (e, per i saggi, il valore aggiunto letterario), la collana pubblica narratori, poeti, drammaturghi, saggisti, classici di poesia e narrativa inediti in Italia o "ripescati" perché ancora attualissimi nei contenuti. In Narrazioni e Taccuino di viaggio pubblicheremo rendiconti di affermati scrittori italiani e stranieri su temi e luoghi del nostro tempo; Le cento città offre sguardi monografici inediti sul nostro vivere quotidiano.
Bianco è Nero
I reportage e le storie di Bianco è Nero torneranno su luoghi e eventi nazionali e internazionali che sembrano non fare più notizia. Il testo, in dialogo con le fotografie, offre inedite riflessioni su alcuni eventi cruciali del nostro tempo, su figure appartate e storie significative del mondo d’oggi. Il “filo rosso” di Bianco è Nero è il rapporto tra memoria e trasformazione, magari quella poco visibile perché lenta, ma comunque continua, con il confronto, dove possibile, tra le storie e le immagini di ieri e di oggi.
l'Arcobaleno
Nella collana, la fotografia dialoga con la scrittura saggistica. Essa prevede monografie dedicate al ricco mosaico dell’esperienza letteraria europea del Novecento, mettendo a fuoco le tendenze e gli autori che più l’hanno arricchita, segnalando infine le idee-cardine e gli scrittori destinati a diventare i classici di domani. Ogni testo sarà impreziosito da centinaia di fotografie, spesso inedite.
Saggi e documenti
La collana offre approfondimenti monografici curati da studiosi di area sia umanistica che scientifica. Libri pungenti nei contenuti, esaustivi negli apparati e ben scritti che attraversano un tema, una biografia, un'epoca, combinando in modo sempre diverso il rigore del della ricerca, la passione dell'investigazione biografica, il montaggio dei frammenti e molte altre modalità di interazione con la documentazione di volta in volta scritta, orale, iconografica.
OttoNovecento
Fisserà la memoria del Novecento nei suoi riverberi locali: la storia pavese come elemento fondamentale della ‘grande storia’, anche dal punto di vista e nella prospettiva delle componenti sociali che ne sono state tradizionalmente escluse. Libro dopo libro, le monografie di OttoNovecento daranno luogo a una fotostoria pavese esaustiva e aggiornata. Il motivo unificante di OttoNovecento è il rapporto tra la memoria e la trasformazione.
I Fiammiferi del "Primo amore", emanazione dell'omonima rivista, sono libri incendiari: testi brevi che spaziano dalla letteratura all'inchiesta, da Don Chisciotte e Zanna bianca alle mafie e biodiversità. Insomma, saggi d'autore su alcuni temi brucianti del nostro tempo.